Frieren, nostalgia e forum

Questo pensiero scritto nasce da diversi spunti, l’esperienza con Nerdaccio,il post di Xab , e l’avventura che stiamo portando avanti con la zine di fotografia su una chat Signal.
Qualche mese fa con compagna abbiamo deciso di iniziare Frieren. Di solito quando vedo così tanto interesse ed esplosione emotiva per un’anime rimango sempre dubbioso, quando un qualcosa diventa virale non sempre è simbolo di qualità. (Cosa, a mio parere, capitata con Dungeon Food, ma ne parlerò forse un giorno della mia delusione.) 
Ovviamente sono stato smentito (per fortuna) e l’ho trovato molto piacevole, scorrevole, delicato.
Un elogio alla nostalgia.
Un viaggio tra passato e presente, un percorso dove Frieren ripercorre ciò che ha vissuto per non subire la noia di una vita infinita. Molti episodi lasciano il ricordo di un calore che sembrava scomparso ma che è ancora dentro di noi.
Allora, forse, ho capito il grande successo che è dietro. In questi ultimi tempi viviamo di nostalgia. E’ il passato che ci fa sopravvivere al presente, un carburante di ricordi che andiamo a pescare durante le nostre giornate. Una volta facevo… una volta l’internet era così…le uscite con gli amici erano più soventi…
Ma ad un certo punto ci si stufa a ricordare e passiamo all’azione: vogliamo VIVERE di nuovo ciò che ci faceva stare bene. 

Partecipiamo ad un forum allora! (Ringrazio ancora xab per l’esperimento.)
Per capire meglio faccio un piccolo preambolo: la mia esperienza di forum sono stati: quelli di scrittura creativa, di videogiochi e articoli coorelati e infine play by forum.
Tutti luoghi digitali dove si postava con pause anche di due/tre settimane, ma dove appena qualcuno scriveva si riprendeva a confrontarsi, per qualche ora o giorno dipendeva da ciò che aveva da fare nella vita fuori il net. 
Ora siamo troppo sovra stimolati dalla produzione di concetti, idee, videogiochi, musica, che se non c’è sempre qualcosa di cui parlare o leggere ci turba.
Il deserto ci spaventa, lo ha sempre fatto.

Ma allora che cosa è una community?


Persone che ogni giorno si scrivono, discutono, trovano sempre nuovi argomenti, oppure persone che scrivono quando hanno qualcosa da dire o da mostrare ai loro compagni? Entrambe, perché dipende personalmente come si vive la community online e da quale strumento si utilizza. 


Ma lo strumento del forum è ancora utilizzabile?


A mio parere si, ma abbiamo perso, più che lo strumento l’utilizzo di esso. Il tutto e subito che la società ci mostra fa parte del nostro DNA, allora non abbiamo più la pazienza di aspettare. Sicuramente internet e la società, che ormai vanno di pari passo, si sono evoluti e si evolveranno ancora, magari il forum deve ancora evolversi in qualcos’altro oppure c’è già e abbiamo paura di accettarlo. 
perché in tutta franchezza non ho visto molta differenza da una discussione forum ad un post su Mastodon/misskey e persone che commentano sotto. 

Certo, c’è il limite di caratteri, l’impaginazione, cose che a mio parere rendono la discussione più bella. Ma il succo rimane lo stesso: un utente che da un suo contributo alla community e altri utenti che rispondono portando altri contributi. Allora cosa rende differente un forum se non la grafica e la nostalgia di avere un gruppo di persone accomunate dalla stessa passione?

Per concludere, a mio parere tutto, si trasforma e nulla si distrugge. Internet si evolve ad una velocità sbalorditiva e tocca a noi trovare in cosa si è mutato il forum. Nella mia ultima esperienza di chat a cui sto partecipando ci confrontiamo molto spesso sulla fotografia in generale, non so dire se questa è l’evoluzione del forum, ma si avvicina molto.

← Torna ai post